Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140
NERO GIARDINI Scarpe Donna Stringate con Zeppa A719397D/101 Antracite Antracite

martedi 6 febbraio, 118

 

ChaussMoi , Stivali donna

B00G7K0S7M

ChaussMoi , Stivali donna

ChaussMoi ,  Stivali donna
  • Materiale esterno: Sintetico
  • Fodera: Materiale sintetico
  • Materiale suola: Tessuto sintetico
  • Chiusura: Cerniera
  • Altezza tacco: 3.5 cm
  • Tipo di tacco: Tacco a cono
  • Composizione materiale: Sintetico
ChaussMoi ,  Stivali donna ChaussMoi ,  Stivali donna ChaussMoi ,  Stivali donna ChaussMoi ,  Stivali donna ChaussMoi ,  Stivali donna
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

DIMAOL Scarpe Donna Paillette Nabuck Pelle Estate Autunno Comfort Tacchi Stiletto Heel Punta per Party Abito da Sera Champagne Luce del Vino Argento

Salabobo A collo basso uomo Brown

Lakai Griffin XLK white suede Shoes White

DAVEMA ciabatte pantofole lana da uomo INVERNALI mod 1112 blu

Sam Edelman Sandali Donna Nero Black

Vaude, Pantaloni Donna Craigel, Verde Pine, 46 Grigio Dark Steel

Ladies Scarpe Piatte,Testa Rotonda Un Piede Pedale Scarpa Tacco Basso A


Clarks Aisley Tulip, Sandali con Zeppa Donna Giallo
Cult CLJ101807 Anfibio Donna Nero
DC ShoesCOURSE 2 Se M Shoe Scarpe da Ginnastica Basse Uomo Jeans
Kayland Shoes Unisex Bakpacking Atlas GTX Brown 018016015 Brown
napolifashion Scarpe con plateau Donna Dunkelgrün Weiss
Polar Donna Chelsea Classico Alto Festival Pioggia Galoshes di Gomma Stivali Nero
Primadonna Sandali Punta Aperta Donna Blu Blue
Demonia CRAMPS202 CRA202/BVL
Gabor 92820 57, Stivali bassi Donna Nero Schwarz schwarz Micro
Buimin Maglia a manica lunga Donna Green
Nike Hyperdunk 2017, Scarpe da Basket Uomo Grigio Dark Grey/Black/Bright Crimson
Helly Hansen Jk Nordvik Graphic Niños/Kids, Color Cayenne/Shell Pink/Blue T EVENING BLUE/OLYMPIAN BLU
Varomed Genua, Pantofole Unisex Adulto Rosso Rot/bordo
Nero Giardini Polacchini scarpe donna nero 6420 A616420D
Crime London Scarpe Speed Sneaker Grigio Donna Grigio
MissSaSa DONNA STIVALI AFFASCINANTE Nero
Emerica WINO 6101000088, Scarpe da skateboard uomo Black/Grey
VogueZone009 Donna Puro Tacco Medio Tirare Punta Tonda Stivali con Frange Bianco
Dorothy Perkins Curve V Neck, Maglione Donna Grey

Scarpe da balloPersonalizzabileDa donnaBalli latinoamericaniTacco su misuraRasoRosa / Rosso / Argento / Dorato / Leopardato red

EDEFS Scarpe Peep Toe Donna Slingback Sandali Tacco a Spillo con Cinturino Caviglia Fibbia RedBlack

Clarks Freckle Ice, Mocassino da donna Rosso Red Nubuck

Angkorly Scarpe Moda Sandali Infradito con Cinturino Alla Caviglia Donna Gioielli Strass Paillette Tacco a Blocco 15 cm Argento

Transer Pigiama due pezzi Donna

Hogan Stringate Uomo MCBI148398O Camoscio Blu

66°North, Giacca Uomo Kari Blu Dark Midnight

GSTAR RAW Strett Lace Up, Sneaker Donna Nero Black 998

L10S310A Sneaker Nera Grigio Plantare Memory Form 39 Nero

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

Cinzia Soft IAD18890/V004 Sandalo Donna Taupe

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Sanita Puk Boot, Stivali a metà polpaccio non imbottiti Donna Nero Schwarz Black 2

tutte le info su Lemontree Sandali da donna da estate, piatti, modello con infradito 271 Beige


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

ESSEX GLAM Donna Sopra Il Ginocchio Tacco Basso Allungare Trim Doro Nappe Casuale Stivali Azzurro Finto Scamosciato