Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140

mysChuck Taylor Pantofole a Stivaletto donna
HWF Scarpe donna Primavera Shallow Mouth Scarpe da donna semplici Scarpe basse Casual A Pedal Lazy Female Colore Beige , dimensioni 38 Nero
RTRY Scarpe Donna Similpelle Autunno Inverno Cinturino Alla Caviglia Snow Boots Fashion Stivali Stivali Tacco A Cuneo Piattaforma Punta Tonda MidCalf Stivali LaceUp Per US75 / EU38 / UK55 / CN38
RTRY Donna Sandali Luce Suole In Cuoio Di Brevetto Summer Party Di Nozze Amp; Abito Da Sera A Piedi Suole Luce Perla Chunky Heellight Arrossendo Verde US55 / EU36 / UK35 / CN35
GTVERNHSposa Damigella DOnore Banchetto Matrimonio A Piattaforma 115Cm Super Tallone Il Matrimonio La Principessa Di Scarpe Scarpe Di Matrimonio 36
Bruetting Shadow, Scarpe da Ginnastica Basse UnisexAdulto Nero Schwarz/anthrazit
Gordon Bros, 104004 4374, Milano, Uomo mezzo scarpe, Nero Nero nero
Evita Shoes Bianca, Scarpe col tacco donna rosa antico
Teva Donne TerraFloat Livia Sandali Tacion Aqua
CowCow Canotta donna Black
Cacharel Jupe Portefeuille A Zip, Gonna Donna nero noir
Toggi Nevada impermeabile da donna lunga CountryStivali Marrone Cedar
Crocs Isabellafltsndl, Ballerine Donna Blue
Ana Lublin DESIRE Derby Merletti Scarpe Da Donna Altezza Tacco 7 cm Nero
scarpe donna BRACCIALINI classiche bianco oro pelle AH365
mysChuck Taylor Pantofole a Stivaletto donna
DogHaccd pantofole,Il pacchetto con cotone pantofole coppia femminile spesso scarpe invernali home interno antislip maschile di inverno Brown1
Scarpe cofra basse pelle nera volga s346
BATA 7946165, Scarpe Col Tacco con Plateau Donna Nero

martedi 6 febbraio, 118

 

LGKFA Tacco Alto Tacco Sandali Con Tacco Alto In Pelle Scamosciata Pelle Scamosciata Baotou 35 Army Green 38 black

B07B6LBDYV

LGK&FA Tacco Alto Tacco Sandali Con Tacco Alto In Pelle Scamosciata Pelle Scamosciata Baotou 35 Army Green 38 black

LGK&FA Tacco Alto Tacco Sandali Con Tacco Alto In Pelle Scamosciata Pelle Scamosciata Baotou 35 Army Green 38 black
  • Tacchi alti alla moda design unico stile perfetto sarà sempre il tuo preferito
  • Realizzato con materiali di alta qualità garanzia di qualità leggero resistente all'usura molto comodo da camminare
  • indossalo renderà le tue gambe snelle sottili
  • Il fondo della scarpa è fatto di materiale antiscivolo non scivolerai giù nemmeno nei giorni di pioggia e la scarpa stessa ha un piccolo peso che non ti farà stancare per una lunga camminata mentre ti rinfreschi i piedi
  • La nostra calzatura professionale prestare attenzione ad ogni dettaglio un paio di scarpe con i tacchi alti è l'orgoglio di una donna può scatenare la tua bellezza il temperamento
LGK&FA Tacco Alto Tacco Sandali Con Tacco Alto In Pelle Scamosciata Pelle Scamosciata Baotou 35 Army Green 38 black
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

Trespass bluebottle, Scarpe da Atletica Leggera Donna Verde Green Mallard 39 1/3

Gabor 3143094, Scarpe stringate donna Marrone scuro

Irregular Choice Womens Peach Melba Textile Shoes Black

Wolfpack 15010248 Verde inverno stivali di gomma di alta 80 nº47

RTRY Donna Sandali Gladiator Comfort Pu Primavera Estate Abito Gladiatore Comfort Split Comune Di Cuneo Di Mandorla Di Tacco Nero 3A3 3/4In US75 / EU38 / UK55 / CN38

Welldone2017 Stiefel Stiefeletten, Stivali donna 17212,Schwarz

Mjus, Stivali donna Nero Black Nero

RTRY Donna Scarpe Matrimonio Raso Comfort Primavera Estate Party Di Nozze Amp; Abito Da Sera Bowknot Di Strass Heelivory Piatto Champagne Rubino Blu US55 / EU36 / UK35 / CN35

Panama Jack Vera Basics, Sandali con Zeppa Donna Blu Marino

Frye Stivali, Donna Marrone Caramel

Sleeperz – Shrek DreamWorks – Pantofole Ciuchino Grigio

Urban Backwoods Big Kahuna Burger TShirt – Taglie S – 5XL Bianco

LGKFA Top Scarpe E Satinato Fibbia Croce Temperamento Raffinati Sandali Tacco 36 Nero 37 black

Inverno fankou elemento Stripe home paio di cotone e di peso leggero cotone pantofole ,45, Blu chiaro

Erogance Kunstleder Plateau High Heels, Scarpe col tacco donna Nero nero

MjusMjus Damen Stiefel Stivali senza lacci Donna Marrone

Felpa con cappuccio compleanno Legends are born on 31 december le leggende sono nate il 31 dicembre eventi idea regalo in cotone Bianco

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

Shopagift Tshirt Donna Black

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Slydes Port Slider Sandali da Donna Oro Rosa

tutte le info su AS98 as98, Stivali Donna Nero


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

Adidas pallavolo Energy Volley Boost Donna AQ5391