Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140
Vans UA Sk8Hi Slim, Scarpe da Ginnastica Alte Donna Green

martedi 6 febbraio, 118

 

BalaMasaAbl09469 Sandali con Zeppa donna, Bianco White, 35 EU

B0772HD92P

BalaMasaAbl09469 - Sandali con Zeppa donna, Bianco (White), 35 EU

BalaMasaAbl09469 - Sandali con Zeppa donna, Bianco (White), 35 EU
  • Fodera: Sintetico
  • Materiale suola: Gomma
  • Chiusura: Cerniera
  • Altezza tacco: 0.8 pollici
  • Tipo di tacco: tacco basaso
  • Larghezza scarpa: Normal
BalaMasaAbl09469 - Sandali con Zeppa donna, Bianco (White), 35 EU
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

AIURBAG Da donna Tacchi Decolleté Finta pelle Di pelle Estate Casual Nero Grigio Verde Rosa 2,5 4,5 cm

Pleaser, Sandali donna

XZ Autunno e inverno Mantieni caldo impermeabile Taiwan Scarpe con i tacchi alti spessi Stivali in pizzo stile inglese Martin Stivali da donna Grigio

PrettyGuide Donne 1920 Vintage Art Deco Paillettes Ispirato Gatsby Vestito Con le Frange Nero

Pantofola doro Pantofole a Stivaletto Donna

Zedzzz Josh Pantofole con chiusura a strappo e pianta larga Uomo Nero

Angkorly Scarpe Moda Stivaletti Scarponcini scarpe decollete bimateriale elegante donna fibbia intrecciato Tacco a blocco alto 6 CM Bordo


Hudson Riley, Stivaletti da donna Beige
Opus Susetta, TShirt Donna Nero Black 900
Vogstyle Donna Felpa Di Magila Pullover Stile27 Albicocca
BOZEVON Donna PU pelle Colore solido Skinny Elastico Pantaloni Matita Casuali Leggings Moda Eleganti Pantaloni stretti sottili, nero / blu / rosso / verde Nero
Sebago Meriden Kiltie, Mocassini Donna Marrone Hellbraun
SCLOTHS Infradito Donna Un font lestate Waichuan flat Rose Red
Ciabatte in cotone, Longra Solid Color Women Inverno fondo morbido a righe Home Pantofole antisdrucciolo in cotone Rosso
Nike 859523400, Donna Scarpe da ginnastica Beige
Sneakers Mizuno etamin Donna Tessuto FLUOD1GC174503 385 EU
UGG DAlessio, Scarpe peep toe donna beige Beige Cream
RTRY Donna Primavera Estate Autunno Lace Party Di Nozze Amp; Serata Tacco Basso Nero Rosa Bianco Avorio 1A1 3/4In Bianco Black
XTI 46012, Stivali Bassi con Imbottitura Leggera Donna Marrone
Donna Maniche Lunghe Polo/Dolcevita Tinta Unita Top Jumper Teal
Uomini Pattini Casuali Respirabili 2017 Autunno Inverno Nuova Gioventù Lace Up Sneakers Hiphop Scarpe Beige
VogueZone009 Donna Puro Stiletto Cerniera Punta Tonda Stivali Nero
CafèNoir Ballerinas, Ballerine Donna Multicolore Mehrfarbig 1748 OFF WHITENERO
Angkorly Scarpe da Moda Stivaletti Scarponcini rangers donna pelliccia finitura cuciture impunture borchiati Tacco a blocco 3 CM soletta Foderato di Pelliccia Cammello
SANDALO MERCER NERO 40
Asics Mexico 66, Sneaker Unisex – Adulto Grigio Moon Rock/vaporous Grey 9190

Clarks unnature Time, Scarpe Stringate Derby Uomo Beige

Wuyulunbi Gli uomini di Latino del Training Sneaker rivestimento tacco basso nero 1,Black,noi665 / Eu38 / UK555 / CN38 Noi12 / EU45 / UK11 / CN48

RTRY Donna Sandali Primavera Estate Slingback D Orsay In Due Pezzi Comfort Suole Di Luce In Similpelle Ufficio Outdoor Carriera Dr US5 / EU35 / UK3 / CN34

Rieker Tasha, Stivali donna Grigio grigio

Uomini Traspirante Pallacanestro Scarpe Da Ginnastica 2018 Primavera Nuovo Moda Leggero Atletico Scarpe Yellow

Gezer Donna Ecopelle Estate Spiaggia Sandali Ciabatte Beige

Donna Martin stivali tela spessa piatto caldo KNCHEL SCHN ¨ ¹ rsenkel corto Scarpe, 137 237

Sanita Olympia Square Flex Sandale, Sandali Donna Porpora Aubergine

JONAK 9415, Ballerine Donna Nero Noir Nero

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

Fine con la dimensione del singolo scarpe tacchi alti bocca poco profonda sharp con il lavoro Pink

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Nike Mens Zoom Speed TR2 Dove Grey/Pure Platinum/Black Running Shoe 11 Men US Dove Grey/Pure Platinum/Black

tutte le info su Donna nera offset verniciata Tacco 4cm suggerimenti


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

Philippe Model Sneaker Etoile Beige con Fiori e Cani Beige