Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140

1TO9 Sandali con Zeppa Donna, Rosso Red, 35
By Shoes Ballerine Donna Nero
Geox Stivaletto D Kali Ebano
HeelsPerfect, Sandali donna nero nero
Vagabond Marilyn, Mocassini Donna Vino Tinto Wine
Nike Air Max 1 Vintage, Scarpe Sportive Donna sail/hyprbl
Palladium Pallaville Cvs, Scarpe da Ginnastica Basse Donna Rosa Marshmallow/white/pyramid Print
Clarks Scarpe Garratt 26132422 Nero Slip Nero
Lowa Tortona Gtx, Scarpe da Escursionismo Donna Beige Taupe/Creme
Nuovi Nike Flex Control Cross Trainer da uomo Platinum / University Red 11
Wuyulunbi Scarpe da ballo per adulti scarpe da ballo Nero
Moda Autunno e Inverno Più Pelliccia Di Cashmere con Scarpe Basse con Scarpe Pigre Scarpe Quadrate Moda Scarpe Invernali D
adidas Forum Lo W, Scarpe da Ginnastica Basse Donna Bianco Ftwr White/Ftwr White/ChalkWhite
JRenok Con Plateau Donna albicocca
Nero Giardini Francesina donna colore Bordeaux A616491D 613
BalaMasaAbl09541 Sandali con Zeppa donna Gray
zhENfu donna pantofole amp; flipflops Estate Slingback Casual in gomma tacco piatto Blu Grigio Rosso Pool
Paul Green, Ballerine donna
Romika Mokassetta 275, Sandali Donna Black nero

martedi 6 febbraio, 118

 

Gordon Bros Francesco S500318 Francesina da uomo, in pelle Marrone

B018TWDR28

Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone

Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone
  • Materiale esterno: Pelle
  • Fodera: Pelle
  • Materiale suola: Pelle
  • Chiusura: A strappo
  • Larghezza scarpa: normal
Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone Gordon & Bros Francesco S500318 - Francesina da uomo, in pelle Marrone
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

Secret Castle Vestito Donna golden

Home fankou pantofole femmina pacchetto Inverno a caldo con paio di pantofole di colore solido cotone spesse pantofole ,3538, femmina rosso

Esenfa, Ballerine donna Cred

QIYUNZ Tee Camicie Casual Estate Donne Manica Corta Barca Collo Di Colore Di Pendenza Di Moda Rosa

zhENfu Donna Sandali Primavera Estate Autunno scarpe AMP; sacchi corrispondenti similpelle Office AMP; carriera abbigliamento sportivo a cuneo fibbia tacco Blu Bianco Rosa Blushing Pink

Le Superga 2075cotembrw GREENFUXIA

DONNE BORCHIATO basse zeppa Espadrille Plateau Sandali con cinghia alla caviglia taglia Oro Rosa

Skechers Equalizer Game Point, Sneakers da uomo Navy/Lime

Bogs Womens Harper Rubber Boots Black

Be Only Botte Cavaliere Noire, Stivali donna Nero

Les Tropéziennes, Pornic, Ciabatte da Donna Argento argent Mat

Converse All Star scarpe personalizzate scarpe artigianali Colorful Paisley

HAIZHEN   Stivaletto Stivali da donna Comfort Autunno Inverno Casual Heel Camel Tacco nero 8cm Per 1840 anni Colore 1001 , dimensioni EU36/UK4/CN36 1002

ALBERTO FERMANI Cassidy, Stivali da Neve Donna Nero Nero

YNOT Y Not Sneakers Basse UK 36

Poncho donna cappuccio pelliccia mantella cappa giacca cappotto nuovo AS2233 Taglia unica,nero Nero

Unisa Patric17ks, Scarpe con Tacco Donna Marrone Lodo

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

Wrangler WL171680, Sandali con Zeppa Donna Blu WHITE

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Windsor Smith RACERR, Sneaker Donna Rosa Sherbet

tutte le info su Janeo British Apparel Branded, The Classic London Plains Shirt; Single Double Cuff Long Sleeve Soft Masculine Office Wear; Classic Workwear Colours Pink,Sky,Mint,White,Black,Navy,Lavender or Peach Black


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

TRUTH FABLE Vestito Donna Multiway Avorio Scallop Shell Off White