Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140
ECCO Crisp II, Sneaker Basse Donna Nero BLACK 51052

martedi 6 febbraio, 118

 

Superga 2750Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde Military Green 595

B00GRL2Y3C

Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595)

Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595)
  • Materiale esterno: Tela
  • Fodera: Tessuto
  • Materiale suola: Gomma
  • Chiusura: Stringata
  • Tipo di tacco: Senza tacco
  • Composizione materiale: AMZ
Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595) Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595) Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595) Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595) Superga 2750-Cotu Classic, Sneakers Unisex Adulto Verde (Military Green 595)
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

Elara Damen Stiefel Bequeme Keilstiefel Langschaft Wildlederoptik Khaki Monaco

1TO9Mns02084 A Collo Alto Donna, Nero Black, 35

WINTER IS COMING donne Canotta da donna taglia S a XL shirtinstyle Weiss / Pink

RTRY Scarpe donna materiali personalizzati di molla in similpelle rientrano la comodità di moda Stivali Stivali Chunky tallone punta tonda MidCalf stivali giunto Split US35 / EU33 / UK15 / CN32

LFEU Basse Uomo Nero Arancione

NSPX Scarpe da uomo di affari di degli uomini Calzature da donna di cuoio scarpe di abito da banchetto di nozze , blue , 39 38RED

Top Donna Kaos 48 Bluette Hp1co045 Primavera Estate 2017

Qingningwenhua Felpa Uomo Bianco

BalaMasa Sandali con Zeppa donna Blue


BalaMasa Pantofole a Stivaletto donna Black
BalaMasaAbl09829 Stivali da neve donna Black
Angkorly Scarpe Moda Stivaletti Scarponcini scarpe decollete bimateriale elegante donna fibbia intrecciato Tacco a blocco alto 6 CM Bordo
SL 645 XP cyciukblu EN ISO 20345 S3 Taglia 40
Florever De Paris M Dogawa Napa Mocassini, , taglia Bianco OffWhite
Vionic Flex Darcy, Sneaker donna nero Black
Abeba 1128, Stivali Unisex Adulto Bianco
TOSKANA BRAUT Vestito linea ad a Donna Rosa Fucsia 34
Uomo Moda Ballerine Antiscivolo Scarpe casual Casa Parco Scarpe di tela euro DIMENSIONE 3944 Red
Neosens Rococo 860, Polacchine Donna Marrone Cuero
Vans Sk8Hi Slim Womens Suede Trainers Multicolour 38 EU
Tommy Hilfiger O1285dette 15r1, Stivali di Gomma Donna Multicolore Rwb
DE FONSECA ciabatte pantofole da donna cotone mod PALERMO W153 grigio ch
Vogstyle Donna Nuove Scarpe Con Tacco Basso In Pelle
Etnies Jameson Htw Brown BROWN/BLACK
GRÜNLAND INFRAPOLLICE IN SUGHERO NATURALE ANIN CB1045 PERLA/PIOMBO piombo
sOliver 52440626544, Scarpe col tacco donna Rosso roseCassis
WSXPLM Da donnaStivalettiFormale Casual Serata e festaPlateauPlateauPelliccia Finta pelleRosa Bianco Beige beige
Nike Essentialist Kjcrd, Scarpe sportive Uomo Blu Azul Photo Blue / Photo BlueWhite

FRAU 97X0 Nero

Wuyulunbi Scarpe Donna Stivali Inverno Comfort Informale Party Abito Da Sera Comfort Zipper Chunky Heel Mandorla Giallo Grigio Nero 2A2 3/4In US75 / EU38 / UK55 / CN38

RTRY Scarpe Donna Pu Autunno Inverno Comfort Cowboy / Western Stivali Stivali Tacco Piatto Round Toe Stivaletti/Stivaletti LaceUp Per Outdoor Casual US6 / EU36 / UK4 / CN36

Coloranimal A Collo Alto donna Flamingo pattern8

RTRY Donna Stivali Inverno Mary Jane Pu Casual Chunky Tacco US5 / EU35 / UK3 / CN34

RAZAMAZA Donna Comodo Basse Scarpe con Tacco Gold

ENYA Scarpe Stivaletto da Donna Ecopelle Scamosciata Color Carne con Zeppa Molto Alta e Punta Aperta Camoscio color carne

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

Sconosciuto 1TO9Mns01862 con Plateau Donna, Arancione Apricot, 35 EU

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Hogan scarpe stringate classiche uomo in camoscio h304 route derby bucature blu

tutte le info su BYSTE Donna Inverno Autunno Notte bodycon Vestito Velluto Gonna Manica lunga abito Nero


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

SAUCONY Fastwitch 8