Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140
RACE Road IV White/Black 470

martedi 6 febbraio, 118

 

RTRY Donna Pantofole Amp; FlipFlops Ciabatte Pvc Summer Party Amp; Sera Crystal Stiletto Heel Ruby Bianco Nero 5In Amp; Oltre US6 / EU36 / UK4 / CN36

B0752DM69K

RTRY Donna Pantofole &Amp; Flip-Flops Ciabatte Pvc Summer Party &Amp; Sera Crystal Stiletto Heel Ruby Bianco Nero 5In &Amp; Oltre US6 / EU36 / UK4 / CN36

RTRY Donna Pantofole &Amp; Flip-Flops Ciabatte Pvc Summer Party &Amp; Sera Crystal Stiletto Heel Ruby Bianco Nero 5In &Amp; Oltre US6 / EU36 / UK4 / CN36
  • Occasione:vestito
  • Parte & Sera
  • Sesso:Donna
  • Categoria:Tacchi
  • Materiali superiore:PU
RTRY Donna Pantofole &Amp; Flip-Flops Ciabatte Pvc Summer Party &Amp; Sera Crystal Stiletto Heel Ruby Bianco Nero 5In &Amp; Oltre US6 / EU36 / UK4 / CN36
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

RiekerL0561 Women Lowtop Scarpe da Ginnastica Basse Donna Weiß ice/blaumulti/beige / 80

Sconosciuto 1TO9Mmsg00194 Jazz e Moderno Donna Black

DECOLLETE HAMILTON PUMP NERO 38

Andres Machado, Pantofole, Donna Marrone

FIND Stivaletto con Tacco Donna Nero Black

Think Dumia, Sandali con Zeppa Donna Multicolore bianco/kombi 97

Eterna Long Sleeve Shirt Modern Fit Oxford Checked Blu/Verde

Parade 07denise97 97 Scarpe Bassi sicurezza TAGLIA 41

Stonefly 104432 Scarpa velcro Donna 41 Jeans

Asics Percussor TRS, Scarpe da Ginnastica Uomo Grigio Mid Grey/White

Yellow Cab Boogie Y25058, Sneaker donna Bianco Weiß White

VogueZone009 Donna Puro Stiletto Cerniera Punta Tonda Stivali Nero

Cappotto di inverno caldo donne addensare con cappuccio Giacca Parka Sapphire

Jordan SC3 43


HeelsPerfect, Scarpe col tacco donna Multicolore Mehrfarbig schwarz
Semler, Sandali donna
YFF Donna Sandali Slingback PU tacco piatto fiore,Black,noi105
BalaMasa BalaMasaAbl10122 Sandali con Zeppa donna Black
ECCO Soft 5, Scarpe da Ginnastica Basse Donna Oro 57462warm Grey Metallic/moon Rock
Rösch, Pigiama Donna Weiss 10008
ack 4 pairs AQUAWALK YL 35/40 w/hook
GRUNLAND CB1465 LELI Ciabatta Donna S Nero 40
DogHaccd pantofole,Pantofole donna autunno inverno caldo indoor home soggiorno antislittamento madre spessa di mezza età gli uomini e le donne a fondo piatto pantofole di cotone Grigio1
DogHaccd pantofole,Autunno Inverno uomini e donne paio di pantofole di cotone di spessore a caldo con antiskid pacchetto di soggiorno in un lussuoso scarpe di cotone Il caffè4
adidas Stan Smith W, Scarpe da Ginnastica Donna Bianco Ftwbla/Ftwbla/Verde
Elegantpark , Scarpe col tacco donna Rosa
Uhlsport Alluminio 13/16MM
RTRY Donna Talloni 20Cm Altezza Tacco Sexy Peep Toe TStrap Stiletto Heel Pompe Scarpe Di Partito Più Colori Disponibili US55 / EU36 / UK35 / CN35
Gabor 73784 stivaletti donna wallaby
Missdressy Vestito Astuccio Donna Orange 44
ECCO Ennio, Scarpe stringate Uomo NeroBlack/Black 53859
FIND Camicia con Collo Alto Donna Rosso Scarlet Red
Sperry TopSider, Scarpe con lacci, donna Patchwork

Diadora BElite L Wn, Sneaker Donna Grigio Argento Metallizzato

Scarpe Autunno E Inverno Scarpe Chelsea Cuoio Stivali Martin Stivali Piatti Scarponi KhakiPlusCotton

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

HarleyDavidson Shirley Moto avvio Brown

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

VogueZone009 Donna Pelle Di Maiale Punta Quedrata Senza Tacco Tirare Colore Assortito Ballerine Nero

tutte le info su VogueZone009 Donna Punta Tonda Punta Chiusa Tacco Medio Finta Pelle Scamosciata Tirare Ballerine Oro


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

MissSaSa Donna Sottile col Tacco Basso Casual e Dolce Beige