Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140
Byblos Blu 677805 SlipOn Donna Nero

martedi 6 febbraio, 118

 

ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero

B076HXZC31

ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero

ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero
ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero ENVAL 8904 Scarpa Classica Uomo Nero
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

Sentao Donna Moda Colorful Striscia Maglione Tops Casual Pullover A Maglia Blouse Stile 2

oodji Ultra Donna Sneakers in Cotone Stampate Avorio 3079E

Sanuk Poncho 29418128, Flip flop uomo Marrone/Multicolore

PleaserSky308/c/hpch Sandali donna, Rosa Clr/B Pink Chrome, 35

adidas Niya FF, Sneaker Donna Rosa/Grigio

Vogstyle Donna T Shirt Bluse A Manica Lunga Casuale Vino rosso

bestyledberlin Vestito linea ad a A pois Senza maniche Donna Nero

CHTOU UnisexStivalettiCasualComodaPiattoPU PoliuretanoNero / Marrone / Giallo / Verde , dark brown , us95 / eu42 / uk85 / cn43


VogueZone009 Donna Allacciare Tacco Medio Luccichio Puro Punta Quedrata Punta Chiusa Ballerine Bianco
New Balance Womens WT910V2 Trail Shoe, Grey/Pink, 10 D US Grey/Pink
RTRY Donna Pantofole Amp; FlipFlops Ciabatte Pvc Summer Party Amp; Sera Crystal Stiletto Heel Ruby Bianco Nero 5In Amp; Oltre US11 / EU43 / UK9 / CN44
GRUNLAND, SOEI SC3641, VELCRO, CAMVERN Nero
Cofra Fw190 – 000w36 taglia 36 s1 p src New persiano Scarpe di sicurezza, colore nero
Giesswein 49300 572, Sneaker donna Turchese
Golden Goose 2017 Haus in Tela con Stella Blu
SANMULYH  Scarpe Donna Pu Primavera Estate Comfort Tacchi Chunky Tallone Punta Punta Chiusa Per Casual Rosa Bianco Nero Rosa
Rotondi ballerine piatta/Fang Kouliang trapano scarpe piatte/scarpe Ms A
Liujo S67193T9969 Sneakers Donna Nero 39
begorey Accappatoio Donna Nero
Bootie donne di cerniera tacco fibbia alla caviglia stivali , 38
Sam Edelman Womens Yardley Moss Green/Kid Sue Lea/Vaq M
Clarks Leisa Annual Sandalo
Inverno moda stivali corti pelle gioventùispirato Stivali donna scamosciata cuciture scarpe , gray , 120W
Ara Sneaker Sanibel Grigio/Bianco
Porronet, Sandali donna marrón
adidas Zx Flux Adv Smooth, SlipOn Donna Multicolore/Bianco
LFEU Basse Uomo Nero, beige

NSPX Scarpe abiti da uomo Uomo Scarpe da sera in pelle brillante Scarpe da sposa Oxford , 44 , black BLACK41

Diadora Jog Light C, Sneaker a Collo Basso UnisexAdulto 45038 ROSSO SCARLATTO

Scarpe da balloPersonalizzabileDa donnaBalli latinoamericani / SalsaTacco su misuraRasoNero / Blu / Giallo / Rosa / Viola / Rosso Yellow

Marco Tozzi Scarpe con Tacco Donna BraunCognac

Yakuza Premium Felpa Maniche lunghe Uomo Nero

Puma Intenso KRM Donna Scarpe Sportive alte 189866 Scarpe da tennis BlackDark Shadow

Vans W Ferris Lo Pro Chambray Mage, Sneaker Donna Rosso Rot Chambray mage

Texlab Home Is Where The Wifi Connects Automatically, Pantofole Uomo blu navy

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

Mhgao slip da donna casual autunno inverno peluche cotone pantofole calde pantofole 1

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Santimon Collo Basso Uomo, Grigio Grey, 40

tutte le info su BalaMasa Stivali Chukka donna Red


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

Showudesigns, Sneaker donna blu Blue color 6