Associazione Paguro
via Marmarica, 23
48023 Marina di Ravenna - RA
tel. e fax: +39 0544 531140
JRenok Lowtop Donna Bianco

martedi 6 febbraio, 118

 

Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone Merrell Oak

B01N25F39J

Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak)

Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak)
  • Materiale esterno: Pelle
  • Fodera: Sintetico
  • Materiale suola: Sintetico
  • Chiusura: Stringata
  • Tipo di tacco: Senza tacco
Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak) Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak) Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak) Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak) Merrell Tremblant Pull On Polar Waterproof, Stivali da Escursionismo Alti Donna Marrone (Merrell Oak)
       

ultimo aggiornamento: 28 giugno 2013

 

INBLU UC000016, Sandali con Piattaforma Donna Beige Sabbia

Dolly Noire SW74 Felpe Uomo Black

DVS Apparel Militia Boot, Scarpe da Skateboard Uomo Noir Black Leather Ettala

Sentao Unisex Adulto Infradito Flip Flops Comodo Sandali per Spiaggia e Piscina Bianca

PLDM by Palladium Letty Twl, Scarpe da ginnastica Bambina Grigio Grey 549 Lunar/Flower

Guess FLGBY2 LEA01 Scalzato Donna Bianco

Merrell MerrellFRAXION SHELL 6 WTPF Scarpe da trekking e da passeggiata Uomo Nero Black

Five Ten Freerider Pro Womens

Icepeak Bart Giacca Blu

Modern Fit Washed NikePantaloni da uomo Bianco / Blu / Grigio

LA Gear Felpa casual con cappuccio, da donna, maniche lunghe, cerniera zip lunghezza intera Nero

Camper Damas 22545025 Scarpe con plateau Donna Nero

SZIVYSHI Moda Classic a Maniche Corte Caged apertura cutout Hollow Out Sul Davanti spalline Distressed Basic TShirt Maglietta Tee Top Esercito verde


Brooks PureGrit 5, Scarpe da Corsa Uomo Blue
Ruby Shoo Heather, Scarpe col tacco Donna Blue
WSXPLM Da donnaTacchiMatrimonio Ufficio e lavoro Formale Casual Serata e festaStivali alla cowboy Stivali da cavallerizza StivaliZeppa , us75 / eu38 / uk55 / cn38
Unisa ChesterKS, Sandali Punta Aperta Donna Nero Black
Sunvary Una linea elegante Abito da Cocktail, con manico corto in Organza abito da sera Black
Abeba 4555 – 36 Crawler Scarpe di sicurezza Sandale, Bianco, 48
FITFLOP CRYSTALL ZSTRAP SUPERNAVY SANDALO CON STRASS Navy
BalaMasa BalaMasaAbl09918 Sandali con Zeppa donna Gray
Da donnaStivalettiSerata e festaOthersA stilettoPU PoliuretanoNero / Rosso black
Scarpe Tacco a Zeppa di Vibrazione delle Donne Flop Sandali di Svago Più Colori tra cui Scegliere, 9332 Beige, 38
scarpa antinfortunistica dike superb h s3 Marrone
Giubbino Da Lavoro Uomo Smanicato Gilet Imbottito Nylon Impermeabile JRC Oslo Navy
Foster Footwear, Max Relax, zoccoli da donna Beige/Polka Dot
Dockers by Gerli 36ka222615100, Stivali Arricciati Donna Nero Schwarz
GARSPORT Scarpe da corsa Donna
San Bernardo Stivali 6551/NB Nero
RTRY Scarpe Donna Pu Similpelle Autunno Inverno Comfort Novità Moda Stivali Stivali Chunky Tallone Punta Tonda Babbucce/Stivaletti Bowknot Per Party US85 / EU39 / UK65 / CN40
Asics GelExcite 4, Scarpe da Corsa Donna Blue
Autunno E Inverno Inghilterra Basso Per Aiutare Scarpe Uomini Scarpe Casual Moda Retro Scarpe Scarpe Da Uomo Red

WSXPLM Da donnaTacchiCasualComodaA stilettoVerniceNero / Rosso / Argento / Grigio / Dorato gray

BalaMasa Stivali Chukka donna Black

Scarpe Converse All Star Personalizzate prodotto artigianali Slim Marilyn Monroe

 

 

L'Associazione Paguro
è membro di HDS ITALIA

VogueZone009 Donna Tirare Luccichio Punta Tonda Tacco Medio Colore Assortito Ballerine Nero

The Historical Diving Society

   

DIVE DAYS 2013: 12-13-14 LUGLIO

Won Hundred Shoes Piper2, Mocassini Donna Black Black

tutte le info su Gola, Sneaker donna Blu


SITO DI IMPORTANZA COMUNITARIA

Per la prima volta in Italia istituito a Ravenna il primo Sito di Importanza Comunitaria marino.
In data 10 febbraio la Giunta della Regione Emilia Romagna, su proposta dell’Assessore Lino Zanichelli ed il contributo scientifico del Presidente del Centro Ricerche Marine di Cesenatico (Prof. Attilio Rinaldi) ha deliberato che l’attuale « zona di tutela biologica del Paguro » come definita dal D.M. del 1995, diviene anche Sito Importanza Comunitaria (SIC). Un importante riconoscimento che rappresenta un salto di qualità sotto il profilo della tutela che delle opportunità di finanziamento destinate alle attività che vi si svolgono ed un primo importante passo verso un’ulteriore valorizzazione del nostro mare. Un riconoscimento fortemente voluto dall’Associazione Paguro, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale per la tutela ed i rispetto del sito, ma anche nella valorizzazione ambientale e promozione di una cultura rispettosa del mare da parte dei subacquei. Un riconoscimento per i sacrifici e gli impegni profusi da tanti amici e soci subacquei nella realizzazione del nostro progetto 'simbolico' denominato 'seminiamo il mare'. Un sincero ringraziamento al Prof. Attilio Rinaldi ed all’Assessore Regionale Lino Zanichelli da sempre vicini e sostenitori dei buoni propositi dell’Associazione Paguro.

Da oggi l’area sarà più tutelata e qualsiasi abuso di pesca commesso (sportiva e/o professionale) diventerà « reato penale di carattere ambientale » con possibili condanne da 2 a 4 anni di carcere e/o con pesanti sanzioni amministrative (fino a 20.000 euro).

Marina di Ravenna, 11 febbraio 2010

Giovanni Fucci



ALLA SCOPERTA DI UN RELITTO IN ADRIATICO: LA PIATTAFORMA PAGURO

La storia del Paguro inizia con le prime perforazioni di pozzi per l’estrazione di metano che l’AGIP iniziò nell’off-shore ravennate nei primi anni 1960. L’Italia non possedeva piattaforme idonee alla perforazione in mare, per cui le stesse erano noleggiate da armatori esteri a costi elevatissimi. Su licenza americana furono quindi fatte costruire dall’AGIP le piattaforme mobili, self-elevating, Perro Negro e la gemella Paguro costruita, quest’ultima, nel 1962-63 a Porto Corsini (RA). Il Paguro prese subito il mare ed iniziò la propria attività. A metà del 1965, fu posizionato su un nuovo sito per perforare il pozzo PC7 (Porto Corsini 7) a circa 12 miglia dalla costa di fronte alla foce dei Fiumi Uniti.

Purtroppo, quando il 28 settembre 1965 la trivella raggiunse il giacimento gas a circa 2.900 metri di profondità, ci fu un’improvvisa eruzione di fluido. Era successo che, oltre al giacimento oggetto della perforazione, la trivella aveva intaccato anche un secondo giacimento sottostante, non previsto, che conteneva gas ad una pressione altissima.

Vennero immediatamente attivate le valvole di sicurezza di testa pozzo, che funzionarono perfettamente e tennero la pressione di testa. Purtroppo però, dopo poco, le pareti del pozzo cedettero e si sprigionò l’eruzione di gas, a quel punto non più controllabile. E fu la tragedia.

Il Paguro si trovò avvolto da acqua, gas e, poco dopo, anche dalle fiamme alimentate dal gas stesso, che fusero le parti metalliche che si trovavano sopra l’eruzione. Fu così che la piattaforma si inabissò il 29 settembre nel cratere formato nel fondale dallo stesso gas che continuava a fuoriuscire ad una pressione di circa 600 atmosfere.

Come quasi sempre avviene, anche questa tragedia scoppiò durante la notte e con condizioni meteomarine proibitive; morirono tre persone mentre le altre furono fortunosamente recuperate dal personale dei mezzi di soccorso, in mezzo a difficoltà sia operative, dovute alle condizioni ambientali, sia emotive, causa la tragedia che si stava lì consumando.

Il gas che continuava a fuoriuscire dal fondale e che mescolato a pulviscolo d’acqua raggiungeva un’altezza di oltre 50 metri, continuò a bruciare finché, dopo circa tre mesi, l’AGIP, con la perforazione ad alcune centinaia di metri di distanza di un pozzo deviato, riuscì a cementare il PC7.

Da quel lontano 1965 sono passati diversi anni. Negli anni 1990 sopra il relitto sono state posizionate diverse piccole strutture dismesse che lo hanno reso ancora più affascinante. La parte più alta del relitto si trova comunque sempre alla quota di -10 metri circa, mentre buona parte degli alloggi è ora crollata corrosa dall’ossido e dalle correnti galvaniche. Il cratere allora formatosi sul fondale è sempre presente e raggiunge i -33 metri circa.

Il Paguro da quell’evento disastroso iniziò la propria metamorfosi e sulle sue strutture, martoriate da quel tragico evento e teatro di morte, è pian piano esplosa una nuova Vita, quella stupenda e magica Vita che Dio ha voluto abitasse i fondali marini e che ci affascina ogni qualvolta ci immergiamo.

Ben presto il relitto, da ricordo sommerso di una tragedia, si è trasformato in una meta per i subacquei sportivi, per la ricchezza eccezionale di vita che aveva trovato in quel reef artificiale il modo di svilupparsi.

Per regolamentare le immersioni sul relitto e salvaguardare la zona di tutela biologica, istituita nel 1995, è nata a Ravenna l’Associazione Paguro.

Il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali ha emanato il 21 luglio 1995 il Decreto "Istituzione della zona di tutela biologica nell’ambito del compartimento marittimo di Ravenna"


Sul Relitto della piattaforma Paguro

Attilio Rinaldi - Faustolo Rambelli

Tutti i circoli subacquei che fossero interessati all'acquisto di copie del libro "Sul Relitto della piattaforma Paguro", avranno un prezzo scontato rispetto al prezzo di copertina.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la casa editrice al seguente recapito:

Editrice la Mandragora
via Selice 92, 40026 Imola (BO)
Tel 0542-642747 - fax 0542-647314

Nero Giardini NeroGiardini 16412 NERO Scarpa donna stivale tacco plateau pelle